Esu Parla della Critica e della Presunzione Sessuale

Esu, parliamo un po’? Ho problemi con gli atteggiamenti sessuali che io percepisco e con la mia apparente mancanza di associazione/interesse con le preoccupazioni politiche. Mi sento separato e osservo le situazioni da una diversa prospettiva. Sento che non sei in disaccordo altrimenti  avresti fatto sì che io fossi più in conflitto.

Si, Jess, sono qui. Hai lavorato, attraverso le tue percezioni, su molte questioni con le quali, molto francamente, dovrai avere a che fare. Io non ho ritenuto necessario interpormi in questo processo. Ho avuto fiducia che avresti raggiunto le posizioni più appropriate su questi argomenti. Noi abbiamo osservato i tuoi processi di pensiero e abbiamo orientato le tue idee a seconda del caso.

Posso dire delle cose, ma penso che tu sappia cosa dirò. La tua è una percezione di più compassione rispetto alla maggior parte di quelli che affrontano le questioni. Tu ti poni “dall’altra parte” (ndt: nei panni dell’altro), per così dire, e vedi i problemi i modo diverso. Questo era lo scopo nel costruirti questa incarnazione. Tu hai visto i problemi degli uomini gay (ndt: dell’omosessualità maschile) come un problema assai cruciale con/su cui lavorare e tu stesso ti cali/metti nei problemi per essere in grado di comprenderne la natura intuitiva. Questo stile di vita, come viene chiamato, non è, in linea di massima, una scelta razionale. Si tratta di una costrizione profondamente radicata che sfortunatamente si è manifestata in modi/forme fisicamente dirompenti.

Non sto dicendo che queste scelte furono buone o cattive. Quello che intendo dire è che esse erano meno favorevoli alla progettazione fisica che vi è stata data per manifestare la vostra natura spirituale in questa dimensione. Si tratta di decisioni che in definitiva sono dannose per un individuo.

Nemmeno intendo dire che le più dannose decisioni sono universali. Inoltre esse non sono prese da uomini unicamente nello/entro lo spettro gay. Nemmeno sono così poco comprese quanto lo erano trenta anni fa. Così tanta ricerca e comprensione è stata suscitata dalla comparsa dell’AIDS, che l’uomo ha alzato il suo livello di sensibilità in molte aree. L’uomo ha cambiato posizione in termini della sua comprensione dello smisurato campo della sessualità e delle percezioni culturali della funzione del sesso. Sono state esaminate attitudini storiche. Per molti, la fusione spirituale con azioni fisiche è diventata una comune attitudine. La natura della comprensione sessuale è ora più complessa.

Avevo detto che Io non voglio redigere un nuovo elenco di proibizioni/divieti – anche se le azioni creano problemi. Io voglio insegnare che esistono scelte migliori. Io voglio amare gli individui e dire loro che ci sono vie più spirituali per raggiungere un livello superiore di conoscenza. Non voglio condannarli e farli sentire meno uguali di chiunque altro solo perché sono diventati condizionati ad una serie di comportamenti meno ottimali. Non sto buttando via il bambino con l’acqua sporca, per usare di nuovo quella frase.

Avete perso la pazienza con la tempificazione per il cambiamento. Sentite che la cosa migliore da fare è continuare con il lavoro in cui siete coinvolti. Anche così influenzate a livello subliminale quelli attorno a voi. A questo punto questo è il meglio per voi. Onestamente non potete lasciar cadere/interrompere tutte le tue attività che sono in movimento/in corso. Noi stiamo lavorando al nostro piano/programma. È immenso e non potete comprendere i livelli di dettaglio che siamo tenuti a considerare/realizzare. Il calendario delle stagioni e il rapido scorrere dei giorni esistono solo nella vostra percezione, rendetevene conto. Noi misuriamo i nostri adempimenti in termini di risultati, non di giorni persi. So che questa non è una consolazione, ma è una spiegazione.

Ti dico di non preoccuparti della politica. Comprendo la tua frustrazione per l’insensibilità e rifiuto a osservare i problemi da una prospettiva più ampia. L’ego è un fattore nella maggior parte delle decisioni di controllo. Il caos sta salendo in superficie e vorrei suggerire di guardare le situazioni con distacco e anche perplessità sul limite della disponibilità della gente a lasciare andare il controllo. Alle persone è stato insegnato a non pensare; solo reagire emotivamente. Le loro emozioni sono state manipolate, e le persone hanno idee costruite, non capiscono che sono state programmate in loro.

Parlerò anche della rabbia. So che avvertite che la critica costante nutre solamente la rabbia verso qualche problema. Sminuire l’oggetto della critica è una pratica comune. C’è un senso di potere e superiorità nel trovare difetti in un altro. Gli interessi dell’ego vengono placati nel sentirsi migliore di qualcun altro. Le reazioni fisiche ed emotive attraverso cui passa una persona con l’atto della critica, sono tossiche/creano dipendenza. Esse consentono a una persona di trasferire la responsabilità personale a qualcuno da biasimare a causa della loro mancanza di soddisfazione.

Le persone non sono da incolpare per il vostro disagio. Tu sei il solo responsabile. Tu consenti a te stesso di dare spazio ai problemi che sai che attireranno certi fattori scatenanti/certi inneschi. Anziché insegnare con calma un modo migliore di essere allineato con il concetto creativo e permettere a tutti di lavorare insieme per il progresso spirituale, la maggior parte delle persone ignora il proprio ruolo in questo dialogo e accusa gli altri di essere la causa del disagio.

È molto probabile che le decisioni dell’altra persona siano state prese senza l’intenzione di danneggiarvi/nuocervi. Ne siete influenzati solo perché non avete risolto questioni personali che vengono esasperate dalle azioni di un’altra persona. Rafforzare/incrementare un errore non è il modo per risolvere i tuoi problemi.

Disinnescate/sdrammatizzate queste situazioni. Non esacerbatele/non inaspritele.

Questa raccomandazione è particolarmente appropriata quando vi trovate di fronte a situazioni che si sono trasformate in seri disequilibri. Le questioni gay mettono a disagio, ma non le potete affrontare sentendovi superiore e condannando quelli coinvolti in quello stile di vita. Non siete migliori di loro. In alcuni casi siete più consapevoli. Non dovreste presumere di sapere tutto, né presumere di potere giudicare. Il vostro lavoro sarà di aiuto nell’essere di supporto e compassionevole. Voi non sarete giudicanti ed elitari. Dovete comprendere ogni situazione prima di considerarla/di rivolgervi ad essa. E dovete avere una mente aperta per essere in grado di riconoscere gli elementi positivi all’interno di situazioni che sono irrimediabilmente squilibrate. C’è del buono in tutto. Questa è la creazione di Cristo Micael Aton. Lui ha il controllo. Lui non ha consentito ad altri di creare il male in essa, anche se gli attacchi da parte di alcuni hanno manifestato la negatività ad un punto tale che ora c’è in corso una guerra per strappare il controllo.

L’uomo ha ancora l’abilità di fare scelte in questa incarnazione sulla Terra, benché le sue scelte siano state ostacolate dalla decisione di rimuovere la connessione diretta con le fonti spirituali. Il barlume della natura di Cristo Micael che è rimasta dentro agli individui è facilmente ignorata e fraintesa. Questa miopia ha causato il grado di oscurità che ha dovuto essere tolto/sollevato. Questo è stato fatto. La Luce è ogni giorno più forte in termini di coscienza spirituale. La manifestazione fisica/materiale che l’oscurità ha creato, tuttavia, è unicamente una sfida da superare. Non vincerà, ma è un difficile avversario. L’uomo impara quanto sperimenta. Noi impariamo quanto l’uomo sperimenta.

Il risultato finale è già determinato. Non c’è possibilità di fallimento. Gli unici problemi che restano irrisolti determinano la direzione che prende la progressione verso l’obiettivo stabilito. L’uomo continua a creare idee e noi dobbiamo operare con il continuo cambiamento della forma della creazione manifesta. Il progresso è continuo anche se non se ne ravvisano le realizzazioni.

Il mio consiglio finale è di cercare equilibrio e compassione. Evitate di essere manipolati da altri – sia dalle loro idee che dalle loro azioni. Sdrammatizza le situazioni e insegna alternative o con l’esempio o con l’effettivo insegnamento. Sta arrivando il tempo in cui questo sarà la norma anziché l’eccezione. Io vi guiderò in questa trasformazione.

Esu

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